Chi arriva in Cambogia, un altro dei martoriati stati della penisola indocinese, rimane immediatamente stregato dalle meraviglie della natura e dalle tante testimonianze di un glorioso passato che emergono dalla giungla, quasi a voler simboleggiare la rinascita umana che i cambogiani hanno compiuto negli ultimi anni, dopo il funesto periodo della feroce dittatura di Pol Pot. Dopo 28 anni di guerra civile, rialzare la testa non è stato facile, eppure l’orgoglioso popolo khmer è riuscito a tornare alla normalità. La Cambogia ha recuperato quella magica armonia tra la natura e gli uomini, che scaturisce dalla semplicità e dalla gentilezza: non a caso durante l’antico impero Khmer era conosciuta come Terra Gentile,e non mancano mai, al turista che si affaccia a questa realtà, i dolci sorrisi degli abitanti, ospitali e ben disposti. Ora il Paese è tranquillissimo e si avvia nuovamente ad un graduale benessere, incominciando dalle città: basta vedere la capitale Phnom Penh o Seam Reap, sempre più vivaci e moderne.
Affacciata sul Golfo della Thailandia, la Cambogia offre paesaggi costituti da pianure (parte del Paese si trova sotto il livello del mare) coltivate a riso, montagne coperte da una rigogliosa vegetazione tropicale, spiagge deserte, cascate, fiumi impetuosi come il Mekong che la attraversa da nord a sud. La vita è ancora molto semplice, soprattutto nelle zone rurali, dove si può mangiare e dormire con poco e spesso essere anche ospitati nelle semplici dimore dei contadini o dei pescatori. A fronte di questa dignitosa povertà, la magnificenza delle vestigia del passato è quasi imbarazzante. Il solo templio di Angkor, il più grande sito religioso del mondo, vale il viaggio.
| Capitale | Phnom Phen |
|---|---|
| Mete più visitate | Phnom Phen, Angkor |
| Aeroporti | Phnom Phen – Pochentong, Seemreap |
| Attrattive turistiche |
Phnom Phen: è la capitale del Paese, il cui centro storico è ricco di edifici in stile coloniale francese. Da vedere i tanti templi-monasteri, conosciuti come wat: il Wat Ounalom, il Wat Phnom, il Wat Lang Ka. Il monumento più importante è la spettacolare Pagoda d’Argento, testimonianza della ricchezza della cultura khmer, che si trova all’interno del maestoso Palazzo Reale. Da visitare anche il Wat Phnom Mondat, il tempio dove sono conservate le impronte di Budda.Tutto il complesso è poi circondato da mura affrescate che narrano il poema epico Reamker. Anche il Museo Nazionale è particolarmente interessante, con mostre sull’artigianato khmer. Sihanoukville: è l’unico porto marittimo del Paese e base ideale per esplorare la costa meridionale e il vicino Parco Nazionale Real. Sul litorale sorgono quattro spiagge tra le più belle della Cambogia, dove è possibile praticare snorkelling, Battambang: è la seconda città del Paese, nonché un’elegante stazione climatica fluviale. Proprio sul lungofiume sorgono numerosi negozi in stile francese pieni di fascino antico, dove si può acquistare artigianato locale. Komong Luong: è una piccola città galleggiante che si trova sulle acque del lago Tonlè Sap, con case, scuole, bar e ristoranti che poggiano le proprie fondamenta su barche. Angkor : dichirato dall’Unesco patrimonio dell’umanità, è il sito religioso più grande del mondo, dove sorgono gli antichi templi edificati tra i secoli IX e XIII, in occasione dell'ascesa al trono dei re Khmer. Città-tempio nel cuore della Cambogia, Angkor è un luogo magico, che nel XV secolo fu abbandonato e sopraffatto dalla giungla, che ricoprì letteralmente le costruzioni. Solo alla fine del XIX secolo è cominciata l’operazione di recupero per evitare la completa rovina dei monumenti. Il massimo splendore la città lo raggiunse nel XII secolo, in cui venne costruito il gigantesco Angkor Wat, l’imponente simbolo della città diventato anche simbolo del Paese. Per capire la maestosità di questo sito archeologico bastano pochi numeri: lungo 1,5 chilometri da ovest ad est e 1,3 chilometri da nord a sud; all’interno del fossato che circonda completamente il muro di 3,6 chilometri di perimetro ci sono tre gallerie rettangolari, costruite una sopra l’altra. Al centro si ergono le famose cinque torri. Il sito comprende anche altri due testimonianze importanti: il Bayon Wat, con 216 facciate e il Ta Prohm. Parco Nazionale Preak Tuol L’area protetta sorge sul lago Tonle Sap e ospita un patrimonio avifaunistico eccezionale. Il sito naturalistico è adatto soprattutto agli amanti dell’ambiente e agli appassionati di lunghe passeggiate immerse in una natura lussureggiante. |
| Lingue | khmer, francese |
| Religione | buddismo theravada |
| Forma di Governo | monarchia parlamentare |
| Documenti Necessari | passaporto con validità residua di almeno sei mesi. E’ necessario il visto turistico, che è valido trenta giorni ed è rilasciato all'arrivo. |
| Moneta | Riel (1 € = 4140 Riel) |
| Fuso orario | + 7 ore rispetto all’Italia |
| Clima | monsonico tropicale, con lunghe estati calde, umide e assai piovose. |
| Corrente elettrica | 220V 50 Hz |
| Da mettere in valigia |
Abbigliamento in cotone, scarpe comode e sandali, cappello e occhiali da sole, farmacia da viaggio, repellenti per insetti, eventualmente un sacco lenzuolo, ombrello e impermeabile leggero. |