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BOLIVIA



La Bolivia è uno dei Paesi più autentici e ricchi di tradizioni dell’America Latina, ma anche uno dei meno conosciuti, escluso dalle rotte del turismo tradizionale a causa innanzitutto della sua difficile geografia, priva di sbocco al mare e chiusa fra le cordigliere andine e la foresta Amazzonica. Una sorta di Tibet sudamericano, confinante ad est e a nord con il Brasile, a sud con Argentina e Paraguay, ad ovest con Cile e Perù. E’ caratterizzata da altitudini estremamente variabili che vanno dai 300 agli oltre 6000 metri e ad una sconfinata ricchezza naturale, nella quale affonda le sue radici una cultura indigena viva e consolidata. Dei suoi 8 milioni di abitanti, la fetta più consistente è proprio quella indigena: il 60% della popolazione è costituito dai discendenti delle antiche popolazioni precolombiane e rappresenta la più alta percentuale d’indigeni di tutto il continente. Un popolo allegro e ospitale che continua orgogliosamente a mantenere invariate le proprie tradizioni. Con un’estensione territoriale quasi quattro volte più grande dell’Italia, è caratterizzata da immensi territori deserti. Le città si contano sulle dita delle mani: la capitale costituzionale è Sucre, quella amministrativa è La Paz, mentre la più popolata è Santa Cruz de la Sierra, con circa 1.5 milioni di abitanti. Degne d’interesse anche Cochabamba, terza città per popolazione, la coloniale Potosí, Samaipata con le sue antiche rovine, Uyuni con le vicine Laguna Colorado e Laguna Verde e il villaggio di Copacabana sulle rive del lago Titicaca. E ancora, Coroico e Rurrenabaque, entrambe buone basi di partenza per escursioni nella giungla, il parco nazionale di Madidi, la città di Oruro, famosa per il suo carnevale, e infine Chacaltaya e Huayna Potosi, dove si può praticare lo sci e l’alpinismo. Ma una delle mete più visitate è senza dubbio il lago Titicaca, il più alto lago navigabile del mondo, situato lungo la frontiera con il Perù a 3800 metri sul livello del mare. La stagione ideale per visitare la Bolivia è quella estiva, durante la quale non si soffre certamente l’affollamento turistico e i visitatori sono soliti percorrere la pista che da La Paz porta al lago Titicaca. Da lì si può raggiungere quindi uno dei siti archeologici più conosciuti del Sudamerica: quello di Tiwanaku, situato a 3845 metri sul livello del mare, una delle più evidenti testimonianze lasciate dalla civiltà panandina. Cultura, dunque, ma anche natura, che in Bolivia prende forma in tre differenti aree geografiche: l’area andina nella parte meridionale e occidentale, l’altipiano andino e il bassopiano. Due terzi del territorio boliviano sono bassipiani e ospitano la foresta tropicale secca più estesa al mondo, nella regione del Chaco. Ma il paesaggio offre anche savane alluvionali, pantani e savane secche, oltre che grandi laghi amazzonici. La varietà della morfologia si ripercuote anche sul clima, uno dei più variabili della Terra, e sul patrimonio biologico: in Bolivia sono state classificate 25 mila specie di piante, 1400 di uccelli, 550 di pesci, 325 di mammiferi, 260 di rettili e quasi 200 di anfibi.




Capitale Sucre
 
Mete più visitate La Paz, Potosí, Samaipata, Uyuni, Laguna Colorado e Laguna Verde, Lago Titicaca, Copacabana, Tiwanaku, Coroico, Rurrenabaque, Oruro
 
Aeroporti El Alto di La Paz, Viru Viru di Santa Cruz de la Sierra
 
Attrattive turistiche La Paz, Lago Titicaca, Isla de la Luna, Isla del Sol, Copacabana, Tiahuanaco, Yungas, Coroico, Rurrenabaque, parco nazionale Madidi, Santa Rosa, Santa Cruz, San Javier, Concepción, San Ignacio, Santa Ana, San Miguel, San Rafael, San José de Chiquitos, Puerto Suarez, El Fuerte, Samaipata, Mataral, Totora, Aiquile, Potosí, Mataral, Vallegrande, Pucará, La Higuera, Villa Serrano, Tomina, Tarabuco, Tupiza, El Sillar, San Pablo de Lípez, San Antonio de de Lípez, Laguna Celeste, Quetena Chico, Laguna Verde, Sol de Mañana, Laguna Colorada, Pampa de Siloli, Lagunas, Colcha K, Isla Inkahuasi, Salar de Uyuni, Volcán Tunupa, Salar de Coipasa, parco nazionale Sajama
 
Lingue le lingue ufficiali sono lo spagnolo, l’aymará e il quechua, ma si parla anche il guaraní
 
Religione l’85% della popolazione è cattolica, il 10% protestante. La maggioranza della popolazione indigena, pur dichiarandosi cattolica, pratica culti sincretici, dove persistono profondi legami con la religione tradizionale animista
 
Forma di Governo repubblica presidenziale
 
Documenti Necessari passaporto con validità di almeno 6 mesi al momento dell’ingresso
 
Moneta il Boliviano
 
Fuso orario -5h rispetto all’Italia, -6h quando in Italia vige l’ora legale
 
Clima la Bolivia possiede una delle maggiori diversità climatiche della Terra. Nell’altipiano andino le precipitazioni non superano i 500 mm annui nella fascia umida e la temperatura media annua è inferiore ai 10ºC. Le terre tropicali ad est hanno due differenti climi: a nord il clima è amazzonico, con una breve stagione secca e la temperatura variabile tra i 22 e 26ºC. A sud il clima è più mite e secco, con temperature medie tra i 20 e 22ºC. Il settore più piovoso è la fascia preandina, con precipitazione che vanno da 2500 ai 5000 mm all’anno
 
Corrente elettrica variabile tra i 220 e i 110 Volts, si consiglia di portare un adattatore con prese a lamella
 
Da mettere in valigia

durante la nostra estate (quando in Bolivia è inverno) sono necessari vestiti caldi e pesanti come felpe e maglioni, che possono comunque essere acquistati anche direttamente sul posto. E’ consigliabile vestirsi a strati, così da adattarsi facilmente alle escursioni termiche. Portare un impermeabile e scarpe comode per camminare. Da non dimenticare le creme solari ad alta protezione e gli occhiali da sole, come anche i repellenti per le zanzare




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