BOTSWANA



La Repubblica del Botswana è stata protettorato inglese dal 1885 fino al 1964, anno in cui il Regno Unito ha accettato la richiesta da parte della popolazione di costituire un autogoverno democratico. Subito dopo la conquista dell’indipendenza furono scoperte tre delle miniere di diamanti più grandi al mondo grazie alle quali il Botswana ha avuto un’enorme crescita economica. Oggi questa nazione può vantare un governo relativamente illuminato e le sue strutture sanitarie, scolastiche ed economiche sono tra le migliori del continente dopo il Sud Africa, anche se decisamente molto al di sotto della media europea. A parte la stretta fascia orientale dove si concentra la maggior parte della popolazione, il Botswana è un territorio selvaggio e privo di strade, con savane, deserti, paludi e saline. Per salvaguardare il patrimonio naturale e per assicurarsi i proventi del turismo il governo ha scelto di favorire esclusivamente gli operatori turistici di altissimo livello e le attività di scarso impatto ambientale: questa destinazione è quindi adatta a turisti intrepidi e con molti mezzi a disposizione. Si raccomanda, infatti, di prenotare questa destinazione con largo anticipo e a chi non vuole affidarsi ai pacchetti viaggio all-inclusive ma decide di viaggiare autonomamente, bisogna segnalare che è pericoloso avventurarsi senza adeguato equipaggiamento e guide specializzate nelle zone desertiche che coprono gran parte del territorio del Botswana. A chi viaggia in modo autonomo va segnalato che in Botswana l’omosessualità è considerato un reato punibile con 7 anni di reclusione e che la normativa locale per il possesso, l'uso e lo spaccio di droghe prevede pene severe che vengono applicate sia nei confronti dei locali, sia nei confronti degli stranieri.
Nelle principali città quali Gaborone e Francistown non sussistono particolari rischi di contrarre malattie tipiche dell'africa australe come la tubercolosi, la bilarzia. È particolarmente diffuso l'AIDS che in Botswana ha colpito la popolazione con particolare violenza. Nel nord del Paese, nelle zone di Okavango e Chobe, è presente la malaria in particolare dopo la stagione delle piogge. Quasi tutto il territorio, il 70% circa, è dominato dall’arido deserto del Kalahari, detto la terra assetata. A nord-ovest il fiume Okavango scorre dalla Namibia e va a perdersi nelle sabbie, creando una rete di canali tortuosi e di isole che si estende per 15.000 kmq e comprende anche il delta dell'Okavango. La maggior parte del territorio del paese è coperto dalla savana - formata da piante di acacia oppure da bassi arbusti spinosi, ma ci sono anche vaste saline e la natura unica dell’entroterra dove si trova il Delta del fiume Okavango che ospita grandi varietà di uccelli coloratissimi come l'elegantissima gru pavonina; il lourie grigio con il suo scontroso richiamo che suona pressappoco come 'vai via' e il colombo tomboliere dal petto lilla .

È interessante sapere che in Botswana oltre ai fantastici safari che ogni visitatore potrà vivere e mai dimenticare, è meraviglioso anche lo spettacolo notturno. Basterà, infatti, osservare il cielo dopo il tramonto per scoprirne la grande luminosità, non essendoci inquinamento luminoso, ma anche per individuare alcuni pianeti come venere, marte, giove e saturno e alcune costellazioni come orione e leone in estate e scorpione durante l’inverno.




Capitale Gaborone
 
Mete più visitate considerato che il 17% del territorio del Botswana è riserva naturale ne risulta che i luoghi di maggiore attrazione di questo territorio sono le riserve naturali, tra le più selvagge e incontaminate del Sudafrica, dove è possibile vivere indimenticabili safari. Gli splendidi parchi nazionali e le riserve naturali del Botswana ospitano un'incredibile varietà di altri animali, come elefanti, ghepardi, leopardi, iene, giraffe, ippopotami e zebre.
 
Aeroporti Non esistono voli diretti con l'Europa, per raggiungere il Botswana bisogna volare verso Johannesburg (Sud Africa) e successivamente nella piccola città di Maun
 
Attrattive turistiche La piccola città di Maun è il centro amministrativo del delta e sede della principale pista di atterraggio della zona. Ma la maggior parte degli itinerari di escursione sono lungo il delta dell'Okavango. Il fiume dell'Okavango è descritto come 'il fiume che non incontra mai il mare, infatti scompare in un labirinto di lagune, canali e isole, esteso per 15.000 kmq e situato nella regione nord-occidentale del Botswana. Si tratta del più ampio delta interno del mondo, che brulica letteralmente di animali: ovviamente uccelli - a migliaia - ma anche elefanti, zebre, bufali, gnu, giraffe, ippopotami e kudu.

La Moremi Wildlife Reserve copre 3000 kmq in mezzo al delta e per salvaguardarne la fauna è stata ufficialmente isolata dal resto della regione.

Il Chobe National Park, altra metà privilegiata per il viaggiatore, ricopre una superficie di 11.000 kmq e ospita un maggior numero di animali rispetto alle altre riserve del Botswana. Gli elefanti - circa 73.000 esemplari suddivisi in gruppi fino a 500 capi - sono la principale attrattiva del parco. Ma è ovviamente possibile incontrare leoni, ghepardi, ippopotami, bufali, giraffe, antilopi, sciacalli, facoceri, iene, coccodrilli, lontre, zebre e ogni sorta di uccelli.

La Mababe Depression - ciò che resta del grande lago che un tempo copriva la parte settentrionale del Botswana - ospita l'altra grande attrattiva del parco, le paludi di Savuti Marshes. Il paesaggio è piatto e aspro ma sono innumerevoli gli animali presenti nella zona, in modo particolare elefanti. Leoni, dingo e iene cacciano in mezzo a branchi immensi di impala, gnu, bufali e zebre, mentre le antilopi sono presenti in gruppi incredibilmente numerosi.

La zona di Ngwezumba non è altrettanto ricca di fauna ma le pozze argillose e le foreste di mopane offrono cibo e asilo a bufali, elefanti e ad alcune specie di antilopi, tra cui la rara oribi.

Una ventina di chilometri a nord-ovest di Serowe si trova il Khama Rhino Sanctuary, dove sono stati messi in salvo sette dei sedici rinoceronti rimasti nel Botswana. Serowe è una piccola città che dista circa 250 km dalla capitale e si raggiunge con i mezzi pubblici.

Makgadikgadi e Nxai Pan National Park sono due riserve naturali, situate circa 100 km a est di Maun e formano in pratica un unico parco nazionale. La fauna di questo parco è ricchissima, anche se non numerosa come nel Chobe: vi si trovano antilopi, leoni, iene, ghepardi e ippopotami, e inoltre una varietà incredibile di avifauna, mentre sono assenti elefanti e bufali.
La zona settentrionale del parco, Nxai Pan, si estende per altri 4000 kmq; a sud si trova un complesso di piccole saline. Questa è una delle poche aeree del Botswana che si rivelano più interessanti durante la stagione delle piogge, quando mandrie sconfinate raggiungono i bacini erbosi del Nxai. La quantità di animali dipende dalla specie: gnu, zebre e antilopi sudafricane si contano a migliaia, insieme con grandi mandrie di altre antilopi e giraffe, mentre leoni, iene e dingo vengono a servirsi in questo ricco menu. Questa zona è anche uno dei pochi posti dove vive l'otocione.

L’immenso parco del Gemsbok si trova nella zona sud ovest del Botswana e si estende per 11.000 kmq.

A ovest il Gemsbok confina con il Kalahari Gemsbok National Park del Sudafrica, con il quale forma una delle riserve naturali più grandi e incontaminate del mondo. È l'unico parco del Botswana dove si possano ammirare le mobili e caratteristiche dune di sabbia del Kalahari.
L'animale omonimo del parco (il gemsbok è una specie di antilope) è visibile soprattutto nel periodo tra marzo e i primi di maggio, quando le piogge hanno gettato una pennellata di verde su questo paesaggio interamente rosso. In questo stesso periodo, che è l’unico in cui è consigliabile andare, si possono avvistare anche grandi mandrie di antilopi, alcelafi rossi e gnu azzurri.

 
Lingue la lingua ufficiale è l'inglese. SeTswana è la principale lingua locale, ma ci sono altre otto lingue locali parlate nel paese
 
Religione animista e cristiana
 
Forma di Governo Repubblica
 
Documenti Necessari Passaporto in corso di validità. Visto d'ingresso non richiesto per gli Italiani
 
Moneta Pula
 
Fuso orario +1 h rispetto all'Italia; stessa ora quando in Italia vige l'ora legale
 
Clima Il clima è secco, generalmente temperato o caldo. L'inverno va da maggio a settembre ed è un buon periodo per visitare il Botswana, le giornate sono piacevoli e gli animali selvatici non si allontanano mai molto dalle pozze d'acqua. L'estate che va da ottobre ad aprile è anche il periodo delle pioggie che spesso sono prolungate e rendono impraticabili le piste sabbiose. Accade in questo periodo che gli animali si disperdano, visto che l'acqua abbonda
 
Corrente elettrica 231V 50 Hz D , G. Soltanto pochi lodges hanno la corrente elettrica, ma dispongono quasi tutti di supporti per ricaricare le batterie di telecamere e macchine fotografiche
 
Da mettere in valigia

per il giorno vestiti estivi di colori neutri, beige e verde marcio per non spaventare gli animali. Qualcosa di molto caldo per la notte, nel Kalahari le temperature notturne arrivano sotto lo zero a giugno e luglio. Non dimenticare uno spray per tenere lontani gli insetti e un contenitore per i bisogni notturni. Non è, infatti, consigliabile uscire di notte dalle tende per raggiungere i bagni

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