BAHREIN



Il nome Bahrein è un ‘nome parlante’. Dall’arabo ‘Bahr’, mare, ‘Bahrein’ è la forma duale che significa ‘ i due Mari’. L’isola che dà il nome allo Stato è la maggiore di un arcipelago poco distante dall’Arabia Saudita. Dal punto di vista storico, la nota più importante di questo Paese è l’esser stato prima colonia portoghese e successivamente protettorato inglese. Ottenne l’indipendenza solo nel 1971, divenendo una delle tante monarchie ereditarie del mondo arabo.

Data la vicinanza all’aeroporto, una delle prime costruzioni visibili atterrando in Bahrein è il forte arabo di Arad, risalente probabilmente al XVI secolo, sulle cui vicende storiche e archeologiche stanno ancora facendo luce.

Se arrivati in Bahrein il primo pensiero è ‘che tipo di albergo mi troverò davanti’, sappiate che è una preoccupazione inutile, diversi sono infatti gli alberghi di eccellenza dotati di ogni comfort e pensati appositamente per liberarvi da qualsiasi incombenza abitativa. Cinque sono gli alberghi maggiori (Baisan International Hotel, Baisan Tower, Delmon International Hotel, Elite Hotel, Mansouri Mansions Hotel), tutti concentrati nella capitale Manama.

In Barhein c’è di tutto un po’, dai tipici mercati arabi ai musei della famosa calligrafia araba (il Museo di Qum’ran), dalle moschee alle tracce di popoli ormai scomparsi. Il Tempio di Barbar è la più antica testimonianza di civiltà sull’isola (tra il I e il II millennio), costruito dai babilonesi era dedicato al dio sumerico Enki (‘Signore della Terra’), padre di Marduk il più potente tra i loro dei. Una tra le maggiori attrazioni turistiche del Paese è anche la moschea di Al-Khamis, tra le più antiche del mondo arabo (le sue fondamenta sono datate 692 d.C.) e raggiungibile attraverso la Sh. Salaman Road, è famosa per il suo minareto gemello unico nel suo genere.

Se alle escursioni preferite invece lo sport, ecco il grande campo da golf del Golfo Persico, il Riffa Golf Club: le prime sette buche ricavate in un Wadi con terreno desertico, le rimanenti 11 disposte attorno a quattro laghetti irrigati da ‘acqua riciclata’ - ma non è tutto. In Bahrein infatti si svolge anche una delle tappe del Mondiale di Formula1. Inaugurato il 4 aprile del 2004 da una doppietta delle Ferrari di Micheal Schumacher e Rubens Barrichello, il circuito internazionale di Sakir è ben presto divenuto un polo del divertimento e del business per tutto il Paese.

Da mettere in agenda anche una visita ai caratteristici Suq, i mercati presenti in ogni città o villaggio, dove la varietà della merce offerta è pressoché sconfinata. Un unico obbligo: contrattare. Nel mondo arabo, infatti, la contrattazione al momento dell’acquisto è segno di buona educazione.

Alberghi, mete turistiche e divertimento, manca qualcosa. La pancia. Da questo punto di vista il Bahrein vi offre degli spunti interessanti con un pranzo completo -‘tipico’- di tutto rispetto. Senza complicarvi la vita a tradurre i menù, potete infatti chiedere subito due piatti, un primo e un dessert, la shawarma e la baklava. Il primo consiste in tranches di pollo o di agnello cotte allo spiedo, il secondo è un dolce comprendente ingredienti come miele, pistacchi, acqua di rose e limone. E il caffè? Non state troppo a rimpiangere l’espresso italiano, il qahawa, tipico caffè arabo, sarà un curioso sostituto, ottimo da sorseggiare anche durante le lunghe contrattazioni al suq.




Capitale Manama
 
Mete più visitate Manama con il Suq di Bab el-Bahrein e la moschea di Al Faith, la più grande di tutto il golfo.

Il minareto antichissimo di Al Khamis, datato 692 d.C. è tra i più antichi di tutto il Medio Oriente.

Il forte di Arad: grazie alla perfetta illuminazione merita una visita notturna.

Il tempio di Barbar, un’antichissima testimonianza babilonese

Il Museo della calligrafia Al-Qum’ran: un museo che ci riporta alle raffinatezze artistiche arabe

Il Bahrein è noto anche per il ponte di 25 chilometri che lo collega all’Arabia Saudita, la King Fahad Higway (si pagano 3 BHD per attraversarlo). Proprio all’inizio di questa autostrada verso il continente, c’è il Villaggio di Al-Jasra, caratterizzato da interessanti architetture arabe.

Nella città di Muharraq, inoltre, si possono visitare la residenza dell’emiro, in stile morenico e la Syadi House, antica residenza di un ricco mercante.
 
Aeroporti Manama
 
Attrattive turistiche Nella capitale il Gold Suq, o mercato dell’oro, dove si possono acquistare preziosi monili di artigianato locale dall’indubbio valore.

Al porto di Manama potrete assistere alla pesca delle perle e ammirare i variopinti pescherecci chiamati dhow.

Tipica del Bahrein è anche la lavorazione dei tessuti e l’arte della ceramica, la prima praticata nei dintorni di Bani Jomrah, la seconda nella località di A’ali.

 
Lingue Arabo, inglese, farsi, urdu
 
Religione musulmana
 
Forma di Governo monarchia ereditaria
 
Documenti Necessari Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi all’ingresso nel Paese
 
Moneta Dinaro del Barhein (BHD) - 1 BHD equivale a 2,1724 euro
 
Fuso orario +2 ore rispetto all’Italia, +1 ora quando in Italia vige l’ora legale.
 
Clima D’estate le temperatura arrivano a toccare i 45°, con un elevato tasso di umidità. D’inverno la temperatura non scende sotto il 16°.
 
Corrente elettrica 220 V
 
Da mettere in valigia

D’estate è consigliato l'abbigliamento leggero, senza dimenticare un golf per coprirsi in caso di sbalzi termici notturni. D’inverno il clima è abbastanza mite: consigliate camicie e maglioni.

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