Situato sull’antica via della Seta e caratterizzato da ben nove zone climatiche, l’Azerbaijian è visitabile praticamente durante tutto l’anno. La storia di questo Paese è stata segnata dall’eterno conflitto con l’Armenia, iniziato sotto la dittatura sovietica e ancora drammaticamente irrisolto, nonostante le relazioni tra i due Stati siano adesso più pacifiche.
Natura e arte si incontrano in questo Paese, dove alcune foreste possono vantare un’età di oltre 13 milioni di anni e contendono il primato temporale alle antichissime rocche di Leki, Qum e Orta Zeyzit, ultime vestigia dell’Albania caucasica. Peculiarità dell’Azerbaijian è l’aver conservato intatti numerosi manufatti e testimonianze artistiche di antichi artigiani azeri, come l’antico palazzo Gulustan (XII secolo), nei pressi del villaggio di Shamakhi, le tombe di Qarabaqlar (XIII secolo) nella zona del Karabakh e i palazzi del re Sheki nei pressi dell’omonimo villaggio.
Quando si arriva nella capitale Baku, non può mancare una visita alla Città Vecchia e allo “Shirvan Shahlar Sarayi”, un complesso appartenuto ai re di Shirvan, considerato dall’Unesco patrimonio artistico dell’umanità.
Se alla vacanza volete alternare un po’di riposo, il luogo ideale sono le coste di Absheron, di Lankaran e di Khudat-Yalama, dove le foreste raggiungono quasi il mare. Spiagge sabbiose e una temperatura dell’acqua che non supera i 26°, fanno del litorale azero il posto ideale per una vacanza all’insegna del relax.
Ma non è tutto. Molti sono anche i centri termali dell’Azerbaijian, il più famoso è sicuramente Nakhchivan, noto per le capacità terapeutiche dei minerali disciolti nelle acque.
Grazie alla sua posizione geografica, a metà strada tra Oriente e Occidente, l’Azerbaijian ha una cultura che risente delle influenze più diverse.
Famoso per i suoi tappeti, lavorati con filo d’oro o d’argento, l’Azerbaijian è forse meno noto per la sua produzione letteraria. Il poema nazionale è "Kitabi Dede Gorgud", scritto oltre 1300 anni fa, racconta il passato eroico della nazione, i suoi temperamenti, le tradizioni e i sogni.
Un’ultima nota di carattere sportivo: pochi sanno che l’Azerbaijian ha dato i natali al campione mondiali di scacchi, Gary Kasparov.
| Capitale | Baku |
|---|---|
| Mete più visitate | Baku, Odlar Yourdu, Qobustan |
| Aeroporti |
Aeroporto Heydar Aliyev di Baku con coincidenze per Teheran, Aktau, Tbilisi e Dubai. Dopo Londra e Parigi anche Milano Malpensa dispone di un volo diretto per il Paese transcaucasico. |
| Attrattive turistiche |
Nella capitale si possono ammirare la Città Vecchia, il palazzo di Karvansaray (XV secolo), la torre di Siniq Qala (XI secolo), la roccia di Bayil (XII secolo) e uno dei principali monumenti storici dell’Azerbaigian, lo “Shirvan Shahlar Sarayi”, un complesso appartenuto ai re di Shirvan. Il paese presenta ancora numerose realizzazioni dei primi costruttori e artigiani azeri, tra cui il palazzo di Gulustan (XII secolo), nei pressi del villaggio di Shamakhi, le tombe di Qarabaqlar (XIII) nell’area di Karabakh e i palazzi dei re Sheki, nei pressi dell’omonimo villaggio. L’arte della tappezzeria permette di acquistare tappeti unici nel loro genere pressoché introvabili in Europa, dove la cultura tessile si è ormai perduta. Oltre alle architetture azere tipiche di luoghi come le rocche di Chiraqqala, Didvan e Apsheron, si possono ammirare anche le pitture rupestri, gli insediamenti primitivi e le tombe sui monti Koyukdash, Kichikdash, Jinqirdash, Shonqardaq and Shixqaya. |
| Lingue | Azero |
| Religione | musulmana (sciita), con minoranze cristiane ed ebraiche |
| Forma di Governo | Repubblica |
| Documenti Necessari | E’ necessario il visto consolare e la scadenza minima del passaporto deve essere di almeno quattro mesi superiore alla data di previsto rientro. |
| Moneta | Manat Azero |
| Fuso orario | + 3 ore rispetto all’Italia. |
| Clima | Gli inverni sono protetti dai venti polari del Grande Caucaso, mentre le estati sono molto calde, soprattutto se ci si allontana dal Mar Caspio. L’autunno è molto piovoso nel sud del Paese, la restante parte dell’Azerbaijian ha invece un clima molto più mite. |
| Corrente elettrica | 220 V, 50 Hz |
| Da mettere in valigia |
Maglioni di lana in inverno e un abbigliamento leggerlo d’estate. Data la vastità e la varietà della nazione azera, il consiglio è comunque di vestirsi ‘a strati’ per far fronte ad eventuali escursioni termiche. |